Informazione scientifica del farmaco

Nel comparto sanitario, l'informazione scientifica ha una grande importanza dal momento che interagisce in modo sostanziale con il concetto di salute di ogni cittadino. Nell'ultimo secolo, quasi il 100% dei farmaci è stato sviluppato e reso disponibile in tutto il mondo dalle imprese del farmaco. Per conoscere le novità in materia, i medici possono fare affidamento sulle Direzioni Mediche, sugli Informatori Scientifici del Farmaco e sulle strutture di farmacovigilanza delle aziende farmaceutiche.

Queste sono le finalità dell'informazione scientifica:

  • incrementare le conoscenze e l'aggiornamento degli operatori sanitari (medici e farmacisti);
  • favorire un corretto uso del farmaco in termini di efficacia e tollerabilità;
  • informare sulle novità farmaceutiche (nuovi prodotti, nuove indicazioni, nuovi dosaggi, nuove forme farmaceutiche);
  • fornire informazioni in materia di farmacovigilanza.

Le norme che regolano l'informazione
Le imprese del farmaco che intendono fare informazione scientifica devono osservare precise disposizioni di legge, parte delle quali sono di derivazione comunitaria. Per poter essere oggetto di informazione scientifica, il medicinale deve aver ottenuto l'Autorizzazione all'Immissione in Commercio (AIC).

L'attività di informazione scientifica può essere svolta attraverso:

  • gli Informatori Scientifici del Farmaco (ISF), che devono essere laureati in specifiche discipline scientifiche (diploma di laurea in medicina e chirurgia, scienze biologiche, chimica con indirizzo organico biologico, farmacia, chimica e tecnologie farmaceutiche, medicina veterinaria o il diploma di laurea triennale in informazione scientifica) e opportunamente formati dall'azienda per la quale lavorano;
  • materiale informativo e promozionale che deve essere depositato presso l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA);
  • l'organizzazione e partecipazione a convegni e congressi, che devono essere autorizzati dall'AIFA;
  • pubblicazioni su riviste scientifiche, che richiedono anch'esse una specifica autorizzazione.

Oltre che dalle imprese del farmaco l'informazione scientifica può essere svolta:

  • dal Ministero della Salute;
  • dall'AIFA;
  • dalle Regioni;
  • dalle Società Scientifiche;
  • da altre istituzioni pubbliche e private (Istituti di Ricerca, Società Editrici, etc.).

Un buon Informatore Scientifico del Farmaco deve avere una conoscenza approfondita delle caratteristiche del prodotto che va a presentare, in termini di efficacia, tollerabilità e meccanismi di azione.

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