Produzione

La scoperta di un farmaco e il suo sviluppo sono solo i primi grandi passi. Non meno importante è la capacità di produrre la molecola in grandi quantità, con parametri di purezza adeguati, garantendo quei livelli di qualità elevati che, giustamente, le autorità sanitarie impongono per la produzione dei medicinali.
Nella produzione si distinguono due grandi aree di intervento: la prima riguarda la produzione della molecola in sé, vale a dire del principio attivo "puro". La seconda, invece, riguarda la produzione del prodotto confezionato, ad esempio in compressa o sciroppo, con tutti gli eccipienti che servono per garantire al paziente che il principio attivo svolga il suo compito al meglio (la chimico-fisica o tecnologia farmaceutica per lo studio dei veicoli e delle vie di somministrazione).
Le opportunità di lavoro interessano diverse figure professionali: si va dai chimici (organici, inorganici, biochimici) a coloro che garantiscono il controllo qualità (chimici analitici, microbiologi, biologi). In base al farmaco da produrre, possono essere coinvolti anche immunologi, biologi cellulari, biotecnologi, tossicologi, etc.


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È un corso sulle scoperte della scienza medico-farmaceutica,
in chiave storica e di attualità, sulle regole per un corretto uso dei farmaci e sulle prospettive che il mondo della ricerca può offrire ai giovani.
Il corso, già adottato in numerose classi del triennio superiore, è riservato agli insegnanti ed integralmente scaricabile.

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